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    Nave metaniera russa alla deriva tra Malta e Lampedusa
    Il WWF segue con la massima allerta
    Redazione14 Marzo 2026 - Cronaca
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    Lampedusa (Agrigento) – Il WWF segue con massima allerta la situazione della metaniera russa Arctic Metagaz, alla deriva dopo una serie di esplosioni avvenute tra il 3 e il 4 marzo, attualmente localizzata a circa 26 miglia da Linosa nel Canale di Sicilia.

    L’imbarcazione, priva di equipaggio e fuori controllo, trasporta un carico estremamente pericoloso di circa 900 tonnellate di gasolio oltre 60.000 tonnellate di gas naturale liquefatto (GNL).

    Una potenziale fuoriuscita potrebbe causare incendi, nubi criogeniche letali per fauna marina, e inquinamento ampio e duraturo delle acque e dell’atmosfera. L’area interessata è di eccezionale valore ecologico, con ecosistemi profondi fragili e una biodiversità tra le più elevate del bacino mediterraneo. Ospita, tra gli altri, quasi tutte le specie marine protette del Mediterraneo, sia pelagiche che bentoniche, ed è attraversata da grandi predatori pelagici come il tonno rosso e il pescespada.

    Il rischio ambientale è quindi elevatissimo e potenzialmente irreversibile, con serie ricadute anche sulle economie delle isole Pelagie, basate su pesca e turismo.

    Inoltre, è l’ennesima prova della pericolosità del continuare a dipendere energeticamente dalle fonti fossili le cui emissioni hanno un impatto decisivo sulla crisi climatica, che hanno conseguenze gravissime sull’ambiente durante tutto il loro ciclo di vita e che in caso di incidenti puntuali comportano rischi elevatissimi sui territori interessati.

    Viene anche da chiedersi cosa ci facesse una metaniera russa nel Canale di Sicilia, visto il blocco delle forniture derivante dall’embargo, valido per i Paesi dell’Unione Europea.

    Cresce la preoccupazione per il rischio di un disastro ambientale. A Palazzo Chigi si è svolto un vertice per fare il punto sulla situazione: “Condividiamo il monitoraggio con Malta, siamo disponibili per attività di supporto”, ha fatto sapere l’Italia. Secondo il sindaco di Lampedusa e Linosa Filippo Mannino, “la situazione è assolutamente sotto controllo, la nave attualmente si trova in acque internazionali a circa 30 miglia ad est da Linosa, e con il vento tende a scarrocciare verso Malta”.

     

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