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    Marsala. Arrestato dalla polizia un 50enne di Erice. Continuava a perseguitare l’ex fidanzata
    Minacce, pedinamenti, posto sui social
    Redazione17 Febbraio 2026 - Cronaca
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    Marsala  – E’ finito ai domiciliari un uomo di 50 anni residente a Erice Casa Santa, gravemente indiziato di violenza privata, minaccia aggravata, atti persecutori e danneggiamento seguito da incendio ai danni dell’ex fidanzata. La misura cautelare con applicazione del braccialetto elettronico è stata eseguita il 9 febbraio su disposizione della Procura della Repubblica di Marsala, in forza di un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale.

    La sequela di azioni nei confronti della vittima

    Minacce, pedinamenti, post intimidatori sui social. E poi il fuoco, nella notte. Le indagini, sono scattate a seguito delle  numerose denunce presentate da una donna di Marsala nei confronti dell’ex compagno, incensurato che non aveva preso bene la fine della relazione.

    Gli investigatori hanno ricostruito che tutto sarebbe iniziato il 17 ottobre 2025, quando l’uomo – incapace di accettare la fine della relazione – avrebbe minacciato di morte la donna e l’avrebbe costretta a salire sulla propria auto, intrappolandola all’interno dopo averle danneggiato il telefono, impedendole di chiedere aiuto ai figli. Da quel momento, sarebbero iniziate le persecuzioni nei suoi confronti.  L’uomo avrebbe iniziato con appostamenti sotto casa della ex o nei luoghi da lei frequentati, avrebbe messo anche post su Facebook con minacce di ritorsioni.

    L’incendio delle auto

    Nella notte tra l’8 e il 9 gennaio poi l’ex compagna avrebbe dato alle fiamme l’auto della donna, poco prima lo stesso avrebbe anche squarciato con un coltello un pneumatico del veicolo.

    Vista la gravità della situazione il questore di Trapani aveva emesso nei confronti dell’uomo un ammonimento per stalking e un foglio di via obbligatorio dal Comune di Marsala. La notte del 31 gennaioperò  è stata incendiata anche l’auto del figlio della donna, parcheggiata davanti casa. Anche in questo caso, dietro il rogo ci sarebbe l’ex compagno, che avrebbe violato le prescrizioni del foglio di via tornando a Marsala per compiere l’ennesimo gesto intimidatorio.

    Ora è stato messo agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico su disposizione del Gip: è accusato di  violenza privata, minaccia aggravata, atti persecutori e danneggiamento seguito da incendio  con braccialetto elettronico.

     

     

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