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Trapani – «L’eventuale riconoscimento del MaB Unesco alle Saline di Sicilia non introdurrà alcun nuovo vincolo rispetto a quelli già vigenti sul territorio. Quindi neanche per il kitesurf e per le attività sportive e turistiche».
Lo sottolinea Giuseppe Pace, commissario straordinario della Camera di commercio di Trapani, l’ente che ha promosso la candidatura delle Saline di Sicilia al programma Man and the Biosphere dell’Unesco. La precisazione arriva dopo le recenti dichiarazioni dell’ex sindaco di Marsala, Massimo Grillo, secondo il quale l’adesione al programma potrebbe comportare l’introduzione di regolamenti restrittivi, fino al possibile divieto del kitesurf e di altre attività sportive e turistiche nello Stagnone.
Per Pace si tratta di «una notizia priva di fondamento», basata su un’interpretazione che, sostiene, non trova riscontro nelle comunicazioni ufficiali del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
«Il problema – afferma Pace – è che alimentare dubbi e polemiche diffondendo informazioni inesatte e allarmistiche mentre a Parigi è in corso la valutazione finale del dossier di candidatura non mi pare che sia un’azione di buon senso».
Il commissario della Camera di commercio richiama inoltre il ruolo svolto dallo stesso Grillo nella fase iniziale del progetto, ricordando che, da sindaco di Marsala, insieme agli altri componenti del Comitato promotore, aveva avviato nella primavera del 2024 l’iter della candidatura, a partire dallo studio di fattibilità.
«Lo stesso Comune – aggiunge Pace – ha poi condiviso il prosieguo delle attività, assicurando la partecipazione costante ai successivi tavoli di lavoro, anche delegando propri consiglieri».
Da qui l’invito a superare le polemiche e a concentrarsi sugli obiettivi della candidatura. «Si rende necessaria una ferma precisazione per ristabilire la verità dei fatti, evitare ingiustificati allarmismi e, mi auguro, riportare tutti gli interessi a concentrarsi verso l’unico obiettivo che è il bene comune, cioè lo sviluppo coordinato e sostenibile di questo territorio», conclude Pace.
Secondo il commissario, il riconoscimento MaB Unesco rappresenterebbe infatti un’opportunità per rafforzare la valorizzazione delle Saline e promuovere uno sviluppo sostenibile, senza penalizzare le attività economiche, sportive e turistiche già presenti.
«La candidatura al MaB Unesco – conclude Pace – rappresenta una risorsa fondamentale per la valorizzazione e la sostenibilità del nostro territorio, non una minaccia per le attività sportive ed economiche locali».