Cronaca
Trapani – Riceviamo e pubblichiamo
In riferimento all’articolo del Sig. Prestigiacomo, trasmettiamo di seguito una nota con delle precisazioni, al fine di offrire un contributo alla corretta informazione e una più completa ricostruzione del contesto.
Gentile Direttore,
abbiamo preso visione della lettera del Sig. Prestigiacomo, pubblicata dalla Vostra testata, nella quale vengono esposte alcune considerazioni riguardanti il sistema di monitoraggio dei collegamenti marittimi regionali e il “tavolo tattico” presentato nel giugno 2023.
Pur rispettando il diritto di ogni cittadino ad esprimere le proprie opinioni, riteniamo necessario precisare alcuni aspetti che, così come rappresentati nell’articolo, rischiano di fornire ai lettori una ricostruzione incompleta e, per certi versi, fuorviante della realtà.
In primo luogo, il tavolo tattico non sostituisce in alcun modo il sistema di monitoraggio previsto dai contratti di servizio, ma rappresenta uno strumento aggiuntivo messo a disposizione dell’Amministrazione regionale. Si tratta quindi di un servizio supplementare che affianca, e non sostituisce, i normali strumenti di controllo previsti dalla normativa e dai contratti vigenti.
In secondo luogo, i contratti di servizio in essere, derivanti rispettivamente dal bando regionale del 2022 (Governo Schifani) e dall’affidamento ministeriale del 2016 (Governo Renzi), prevedono specifici obblighi di rendicontazione e condivisione dei dati operativi con l’ente appaltante. La Regione Siciliana dispone quindi di tutti gli strumenti previsti dalla normativa e dai contratti per monitorare l’esecuzione del servizio e adottare, ove necessario, i conseguenti
provvedimenti sanzionatori. Le penali irrogate nel corso degli anni ai diversi vettori costituiscono la dimostrazione più evidente dell’effettività e della concretezza di tale attività di controllo.
Va inoltre ricordato che i bandi di gara sono stati predisposti nel rispetto della normativa nazionale ed europea vigente e delle direttive dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti applicabili al momento della loro redazione. I relativi meccanismi di controllo non presentano peculiarità rispetto a quelli adottati in numerosi altri contratti di servizio pubblico in Italia. Liberty Lines, dal canto suo, si è sempre attenuta scrupolosamente alle prescrizioni contenute nei contratti e ha scelto di compiere un passo ulteriore, diventando la prima compagnia del settore a mettere gratuitamente a disposizione dell’ente concedente una piattaforma evoluta di monitoraggio, realizzata e finanziata integralmente con risorse proprie. Tale iniziativa ha avuto come unico obiettivo quello di aumentare il livello di trasparenza e
di collaborazione con l'Amministrazione pubblica.
Destano inoltre particolare stupore le insinuazioni relative a una presunta manipolabilità delle informazioni fornite dal sistema. I dati di navigazione, infatti, sono oggettivamente verificabili attraverso le informazioni AIS (Automatic Identification System), che sono pubbliche, accessibili e consultabili mediante numerose piattaforme indipendenti e terze.
Per tali ragioni, il riferimento a ipotetiche alterazioni o manipolazioni dei dati risulta non solo tecnicamente privo di qualsiasi fondamento, ma appare altresì gravemente lesivo dell’immagine, della reputazione e della credibilità professionale della Società. Ci riserviamo pertanto sin d’ora ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti, anche a tutela dell’onorabilità aziendale e dei propri interessi, patrimoniali e reputazionali.
Non intendiamo entrare nel merito delle proposte politiche formulate dall’autore della lettera, alcune delle quali non trovano peraltro riscontro a livello comunitario. Ci limitiamo a osservare che gli esempi richiamati nello stesso articolo richiederebbero una rappresentazione più completa: basti ricordare che RFI e Trenitalia appartengono entrambe al Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, circostanza che rende quantomeno discutibile l’argomento utilizzato come paradigma di assoluta separazione tra operatore e soggetto controllore.
Liberty Lines continuerà a collaborare con la Regione Siciliana e con tutte le istituzioni competenti nel segno della massima trasparenza, nella convinzione che il confronto pubblico debba sempre poggiare su dati verificabili e su una corretta rappresentazione dei fatti.