• Trapani
    La bellissima storia dell’ASD Città di Trapani
    Una delle scuole calcio più longeve del nostro territorio
    Roberto Valenti15 Gennaio 2026 - Calcio
  • ASD Città di Trapani 1998 – Scuola calcio e settore giovanileCalcio

    Il settore giovanile è la base formativa dei campioni di domani, da una buona formazione umana e sportiva possiamo ottenere grandi risultati per il futuro dello sport. Lo sa bene la scuola calcio “Città di Trapani”, che dal 1998 (una delle più longeve in provincia di Trapani) ha formato centinaia di giovani trapanesi in ambito calcistico.

    Tanti i giovani campioni formati in questi anni che oggi giocano in squadre professionistiche in tutta Italia, come Marco Tumminello, Marco Toscano e Leonardo Loria, solo per citarne alcuni. Più di 25 anni di attività sul territorio trapanese che hanno permesso all’associazione sportiva, grazie al grande livello tecnico ed educativo espresso in questi anni, di essere premiata per l’ennesimo anno come “Club Giovanile di terzo livello” (ex scuola calcio Élite), ovvero il massimo riconoscimento da parte della FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) che quest’ultima assegna alle realtà giovanili che dimostrano e mantengono alti standard su molteplici aspetti fondamentali alla crescita delle ragazze e dei ragazzi.

    L’ASD Città di Trapani 1998 è presieduta da 12 anni da Salvatore Tarantino che ha da sempre le idee chiare su quelli che devono essere gli obiettivi principali della società: <>. In un mondo come quello sportivo, che richiede costanti risultati di crescita tecnica è fondamentale, almeno nelle scuole calcio, trovare in un’associazione sportiva anche una buona formazione umana.

    I tempi, da questo punto di vista sembrano essere cambiati in meglio, afferma il vice presidente Giacomo Rodriquenz che afferma: <<è cambiato il modo di fare scuola calcio in quanto sono cambiati i metodi di allenare, gli obiettivi e soprattutto l’attenzione al bambino. Faccio qualche esempio: 20 anni fa “bisognava” vincere le partite, oggi non interessa il risultato come obiettivo primario ma bisogna formare il bambino e mentre prima l’allenatore era piuttosto autoritario (spesso era un ex calciatore) adesso è (o dovrebbe essere) un “educatore” con l’obiettivo di far adattare il calcio al bambino e non viceversa>>.

    All’aspetto educativo è anche da sempre attentissimo l’attuale Direttore Generale, il Professore Pino Toucro che, vuoi anche per deformazione professionale, è consapevole del grande ruolo che può avere una scuola calcio in un ambito educativo e sociale che funziona come dovrebbe.
    La scuola calcio quest’anno ha attivato tutte le categorie, dai primi calci fino agli Under 16. Presente anche la prima squadra (da qualche anno) che partecipa al campionato di seconda categoria.
    Insomma, una delle belle realtà del nostro territorio. Una di quelle eccellenze trapanesi della quale abbiamo bisogno per il futuro dei nostri giovani sportivi.

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