Handball
Erice – La sfida al vertice vede primeggiare l’Handball Erice che batte la Jomi Salerno 32-27 e si prende due punti importanti in un confronto che vale molto più della classifica. Le due squadre, prima della gara, erano appaiate a quota 28, con Brixen a completare il trio di testa. In palio c’era equilibrio, ambizione, orgoglio. Erice risponde presente. Lo fa in una settimana intensa, segnata dall’arrivo in panchina del francese Frédéric Bougeant e dall’ufficialità di Kalidiatou Niakaté. È la rivincita della finale Scudetto persa lo scorso anno. È la conferma del successo dell’andata. È un
segnale chiaro al campionato: Erice c’è. E ha ancora una gara da recuperare.
Salerno ed Erice iniziano con un buon ritmo con le ospiti che vanno avanti 1 a 2. Le Arpie, però, siglano il primo break di 5 a 0 che ribalta la situazione grazie a Gandulfo e Do Nascimento costringendo Chirut al time out. Salerno torna a farsi sotto grazie ad Andriichuk che accorcia sul 7 a 6. Pessoa spinge Erice sul +3, Mangone prova a recuperare ma le Arpie rimangono sul +3 grazie ad Ahanda. Al 28’ rosso diretto per Alexandrina Cabral Barbosa per un fallo troppo rude su Andriichuk: spagnola che lascia anzitempo il rettangolo di gioco. Negli ultimi secondi, ancora Ahanda sugli
scudi: il primo tempo si chiude sul 16 a 13. Nel secondo tempo, parte molto bene Salerno che sigla quattro reti velocemente ribaltando la gara: 16 a 17 in appena 3 minuti. Mangone riesce ancora a realizzare, Fanton risponde. Nuovamente pari. Do Nascimento guida le Arpie che tornano sul +2 dopo 10 minuti del secondo tempo. Ahanda ne fa due di seguito riportando Erice avanti di 3. Ancora Do Nascimento e Delle Crode portano il punteggio sul 29 a 23. Il sigillo finale arriva ancora dalla leggenda brasiliana: Do Nascimento chiude la gara sul 32 a 27.
«È stata una partita dura. Siamo soddisfatte del risultato, ma non è stato semplice, soprattutto all’inizio del secondo tempo. Quando loro sono andate in vantaggio abbiamo dovuto rincorrere. Risalire la china è stato complicato. In quel momento è servita lucidità. La fortuna, se così vogliamo chiamarla, è che arrivavamo da una settimana di lavoro fatta bene. Eravamo preparate. Il time-out è stato decisivo: ha cambiato l’inerzia della gara. Ci siamo ricompattate, abbiamo rimesso ordine e siamo riuscite a riprenderla. Alla fine, l’abbiamo portata a casa con merito. Ma, vista dal campo, è stata davvero una battaglia».
AC Life Style Handball Erice – PDO Handball Salerno 32-27 (16-13)
AC Life Style Handball Erice: De Marinis, Fanton 4, Bernabei 1, Tarbuch, Losio, Martinez Bizzotto, Manojlovic, Gandulfo 2, Do Nascimento 10, Iacovello, Dalle Crode 4, Pessoa 3, Ahanda 8, Cabral Barbosa, Kapitanovic. All. Bruno Tronelli.
Jomi Salerno: Mangone 6, Dalla Costa 6, Lepori, Rossomando, De Santin, Woller, Danti, Lanfredi 2, Lauretti Matos 1, Nukovic 3, Gislimberti 3, Andriichuk 5, Gomez 1, Piantini. All. Adrian Chirut
Arbitri: Tramontini Leonardo e Sicher Andrea
Commissario: Pietraforte Leandro