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Trapani – Il marsalese Giuseppe Tumbarello è stato confermato segretario generale della Feneal Uil Trapani in occasione del diciannovesimo congresso territoriale di categoria “Insieme per costruire” che si è svolto oggi a Trapani.
Ad affiancare Tumbarello nella segreteria per il prossimo mandato saranno Nella Maria Macaddino, Chiara Tumbarello, Sergio Buscaino e Aldo Vaccaro. Tesoriere è stato eletto Francesco Angileri.
“Questa riconferma – affema Tumbarello – è un impegno verso tutti i lavoratori edili della provincia di Trapani. Il nostro territorio vive una fase delicata: dai grandi cantieri infrastrutturali necessari per collegare meglio i nostri comuni alla rigenerazione urbana dei nostri centri storici. ‘Costruire il futuro’ per noi significa garantire che queste opere non siano solo “cemento”, ma volano di occupazione stabile e sicura per i giovani trapanesi. Non accetteremo mai che la competizione sui costi avvenga a discapito della sicurezza nei cantieri locali: la dignità di chi lavora viene prima di ogni profitto”.
I lavori, guidati dal segretario generale della UIL Trapani Tommaso Macaddino, hanno visto l’analisi di un settore in profonda trasformazione tra nuove tecnologie e sostenibilità.
Al congresso ha partecipato il presidente nazionale del Caf Uil Giovanni Angileri.
Le conclusioni sono state affidate a Pierpaolo Frisenna, segretario organizzativo nazionale FenealUil.
“Il congresso di Trapani dimostra la vitalità di un sindacato che sa guardare avanti senza perdere il contatto con la base. In un contesto nazionale caratterizzato da riforme complesse, l’unità e la visione strategica mostrate qui oggi sono fondamentali. La nostra battaglia prioritaria resta l’applicazione dei corretti contratti nazionali: non possiamo più tollerare forme di dumping contrattuale che penalizzano le imprese serie e calpestano i diritti dei lavoratori. Difendere il contratto edile significa garantire sicurezza, formazione e salario dignitoso. Continueremo a batterci affinché l’edilizia resti il volano dell’economia italiana, ma sempre all’insegna della legalità e della protezione dei diritti, contrastando ogni tentativo di svalutazione del lavoro”.