Politica
Trapani – C’è attesa per l’esito della seduta del consiglio comunale convocata per stamane alle 10 a palazzo Cavarretta, con all’ordine del giorno le due delibere su Pef e tassa dei rifiuti. Convocazione che è arrivata al termine della riunione della conferenza dei capigruppo convocata dal presidente del Consiglio Alberto Mazzeo.
“Mi auguro che domani prevalgano responsabilità, rispetto istituzionale e soprattutto volontà di confronto. Il Consiglio è chiamato a pronunciarsi su atti importanti come il PEF rifiuti e le tariffe TARI 2026, destinati a incidere concretamente sulla città e sui cittadini” – sottolinea il presidente Mazzeo, che poi prosegue. C’è però un dato politico che non può essere ignorato: l’Amministrazione non dispone in Consiglio dei numeri necessari per approvare autonomamente i propri atti. Proprio per questo servirebbero maggiore umiltà istituzionale e una reale capacità di dialogare con tutte le forze consiliari.
Purtroppo, in questi anni il confronto è stato cercato troppo poco e, anche nelle ultime vicende, si è spesso preferito alimentare lo scontro e avvelenare il clima politico anziché costruire le condizioni per una soluzione condivisa.
Oggi – conclude il presidente del consiglio comunale – mi auguro che si cambi metodo: meno contrapposizioni e più confronto nel merito. Da Presidente garantirò a tutti il diritto di esprimersi e al Consiglio la possibilità di assumere liberamente e responsabilmente le proprie determinazioni”.
Senza l’approvazione di questi due atti, vengono meno risorse da destinare a finanziare l’attività della Formula Ambiente, che a seguito dei minori introiti ha deciso di tagliare non solo sui servizi da rendere quotidianamente alla città di Trapani ma anche in termini di posti di lavoro: 15 licenziamenti entro dicembre 2026, che in assenza di una soluzione, potrebbero raddoppiare nel 2027.