Alcamo – La Cassazione ha annullato la condanna nei confronti dell’imprenditore ed ex vicesindaco di Alcamo Pasquale Perricone. La sentenza è stata emessa nella tarda serata di martedì. I giudici della sesta sezione della cassazione hanno accolto il ricorso, senza rinvio ad altra Corte di Appello, perchè nel frattempo è intervenuta la prescrizione del reato.
Perricone era rimasto coinvolto nell’operazione della guardia di finanza di Trapani «Affari sporchi» del 2016. In primo grado l’ex vicesindaco Perricone era stato condannato a cinque anni, pena ridotta a 4 anni in appello. «Allo stato – sottolinea l’avvocato Giuseppe Beninati legale di Perricone – possiamo solo esprimere la nostra soddisfazione per l’esito, che pone finalmente la parola fine a una vicenda che si è andata via via sgonfiando.
Già in primo grado il tribunale di Trapani aveva assolto Perricone dai reati più gravi quali la bancarotta fraudolenta e i falsi. Il reato di corruzione era stato derubricato in quello meno afflittivo e di minore allarme sociale della induzione indebita.