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    Caro carburanti: autotrasportatori annunciano blocco porti
    Redazione16 Settembre 2026 - Economia
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    Palermo – Gli autotrasportatori siciliani dell’Aitras pronti a bloccare il trasporto intermodale nei porti dell’isola contro i rincari del gasolio e i ritardi sui sostegni. “La pazienza ha un limite – dicono – e noi l’abbiamo esaurita. Abbiamo aspettato per mero senso di responsabilità fino ad oggi che il governo nazionale e il governo regionale concretizzassero le norme e mantenessero gli impegni presi nell’incontro di aprile. A oggi non abbiamo ottenuto nulla se non i continui aumenti di gasolio e le conseguenti ripercussioni economiche alle nostre aziende”.

    Ecco pronta la riposta dell’assessore regionale Alessandro Aricò, che assicura «La Regione Siciliana conferma l’impegno assunto nei confronti degli autotrasportatori. Il decreto relativo alle misure di sostegno contro il caro-carburanti sarà pubblicato entro la fine della settimana». Lo afferma l’assessore alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Aricò. «È stato necessario completare alcuni approfondimenti tecnici e amministrativi – aggiunge l’assessore – indispensabili per assicurare la piena applicabilità della misura ed evitare che il provvedimento possa essere successivamente contestato o, peggio ancora, risultare inefficace. Comprendiamo pienamente la preoccupazione e la difficoltà degli autotrasportatori siciliani, una categoria strategica per l’economia dell’Isola. Proprio per questo abbiamo lavorato affinché la misura fosse costruita nel modo più solido possibile, per essere uno strumento concreto, efficace e immediatamente utilizzabile, garantendo al tempo stesso la corretta destinazione delle risorse pubbliche».

    «Ribadisco – conclude Aricò – che il governo Schifani intende mantenere gli impegni assunti e proseguire nel confronto intrapreso con i rappresentanti delle imprese del settore che stanno vivendo oggettive difficoltà a causa della situazione internazionale. Abbiamo speso un un po’ di tempo in più del previsto perché intendiamo dare risposte certe. Siamo disponibili a incontrate il comitato trasportatori per illustrare tempi e modalità di attuazione della misura».

    Ma quali sono i motivi della protesta

    “Abbiamo chiesto un incontro sia all’assessore Aricò e al vice ministro Rixi – spiega Salvatore Bella, coordinatore del Comitato trasportatori siciliani – e passato inutilmente il termine di 15 giorni, il Comitato si riunirà per fissare la data del blocco del trasporto intermodale in tutti i porti siciliani”. Il governo regionale si era impegnato a emanare il Decreto assessoriale che consentisse di presentare le domande di contributo per il caro gasolio, “ma dall’assessore Aricò sono seguiti solo proclami e promesse su giornali e social. Il governo nazionale si era impegnato a liquidare entro luglio la prima annualità di Sea Modal Shift (marebonus) ma ad oggi nessuna impresa ha ricevuto nulla. Quel che è peggio è che ci giungono notizie di una decurtazione delle somme già stanziate sulla seconda annualità del Sea Modal Shift. Di certo non rimarremo inermi di fronte a questa mancanza di serietà e di rispetto nei confronti di una categoria già molto provata”.

     

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