Economia
Trapani – Continuità amministrativa, collaborazione istituzionale, impegno politico e sinergia tecnica. Quattro elementi decisivi per dare una risposta concreta alla Valle del Belice ed in particolare al Comune di Santa Ninfa. L’avvio dei lavori sulla SP 30 – Santa Ninfa verso Castelvetrano – è frutto di un’attività intensa, che ha messo in rete e fatto sintesi, tra diversi livelli di governo.
“L’intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura stradale, che permetterà di superare condizioni assai difficili – mi riferisco ai dissesti ed alle deformazioni subite dall’arteria viaria -, non rimanda soltanto alla sua messa in sicurezza ma si pone come contributo ad una viabilità che deve fare rete in un territorio ampio ed articolato come quello belicino. C’è una continuità amministrativa che ha come riferimento la fase commissariale del Libero Consorzio Comunale di Trapani e che la mia amministrazione ha raccolto e proseguito. C’è una collaborazione istituzionale che ha impegnato, nel tempo, il Governo nazionale, la Regione, il Libero Consorzio ed il Comune di Santa Ninfa, con il sindaco Carlo Ferreri e l’Assessore ai Lavori Pubblici Filippo Paternò che hanno seguito e rilanciato, passo dopo passo, un iter cominciato nel 2021. C’è l’impegno politico di chi ha sostenuto l’opera – 4.700.000 euro del Fondo Sviluppo e Coesione
2021/2027 – nelle sue varie fasi. E c’è da rimarcare anche una sinergia tecnica tra gli Enti, con il Genio Civile di Trapani che ha svolto un ruolo da protagonista nella progettazione dell’opera. L’esito positivo del lavoro svolto, con diverse responsabilità, rientra pienamente nelle linee politiche ed amministrative del Libero Consorzio Comunale, che puntano sul dialogo e la concretezza. L’avvio dei lavori sulla SP 30 è soltanto un tassello, ma importante, di un mosaico che intende rappresentare un territorio, quello del Belice, pronto ad un cambio di passo nel suo assetto viario, vitale per poter crescere e svilupparsi”.