Cronaca
Trapani – Le indagini su Randazzo hanno condotto i Carabinieri ad indagare un dipendente dell’Iacp di Trapani, Giuseppe Marino, 64 anni, circa la presunta illecita gestione di alcune pratiche di voltura dell’assegnazione di alloggi popolari nei Comuni di Erice e Santa Ninfa. È indagato per corruzione e falso. L’Iacp di Trapani ieri ha diffuso una nota per ribadire che l’ente “non è oggetto di indagini” ed ha ribadito che “non vi sono ipotesi giudiziarie” a carico dell’amministrazione e gli episodi sono singolarmente contestati al dipendente, nei confronti del quale saranno adottati i provvedimenti stabiliti dalle norme.
Un altro dipendente pubblico è coinvolto nell’indagine, un vigile urbano in servizio ad Erice, Pio Antonio Sesta, indagato per peculato: nel 2022 si recò nell’abitazione del Randazzo, utilizzando l’auto di servizio, per consegnare i volantini elettorali a sostegno della moglie all’epoca candidata al Consiglio comunale di Erice. Sesta non è comunque tra i tredici soggetti convocati per interrogatorio dinanzi al gip.
Gli interrogatori riguarderanno anche Tania e Pietro Minaudo, Salvatore Carini, Salvatore Ciaramita, Daniela Rosaria Titone, Mario Pace, Giovanna Magro, Emanuele Titone, Caterina Perricone, Salvatore Di Pietra, Vito Cascio.