Cronaca
Marsala – Arrestato dalla polizia un 34enne originario del Sudan, accusato di violenza sessuale, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, disponendone l’allontanamento dal territorio al termine del rito per direttissima. Dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto il divieto di dimora a Marsala con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Accertata l’irregolarità della sua presenza sul territorio nazionale, il cittadino sudanese è stato accompagnato al CPR di Trapani dove resterà in attesa delle procedure di rimpatrio.
L’intervento è scattato dopo la richiesta di aiuto di una donna marsalese, titolare di una palestra, che ha denunciato di essere stata molestata nei pressi della struttura: l’uomo l’avrebbe seguita all’interno e palpeggiata.
Il sudanese è stato rintracciato a breve distanza dagli agenti della Volante, era privo di documenti – ed ha rifiutato di seguirli per l’identificazione, spintonando e aggredendo i poliziotti e opponendo resistenza anche dopo l’uso delle manette, con calci e atti violenti fino all’ingresso in Commissariato.
Due agenti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in sei giorni.
Nel corso della perquisizione è stata rinvenuta e sequestrata una forbice in metallo appuntita. E’ stato accertato che l’uomo, senza fissa dimora ed ex richiedente protezione internazionale, era già noto alle Forze dell’ordine per precedenti specifici.