Trapani, 17 luglio 2012- Le gestione delle risorse idriche in provincia di Trapani rischia di essere fuori controllo. E un fatto grave che va denunciato con forza. LEas non ha più soldi per intervenire, Siciliacque non dà alcuna risposta e quando interviene e sempre tardi, lATO idrico e fognario è un vero e proprio scandalo, nessuno dei governanti della Provincia, a partire dal suo Presidente, sente il dovere di rendere pubblico il lavoro svolto per la piena attivazione dei fondi indispensabili per realizzare opere idriche e fognarie essenziali per le nostre comunità. E una condizione di assoluta inefficienza che non può durare a lungo perché presto le comunità locali potrebbero essere investite da seri problemi di ordine pubblico. Ecco perché deve intervenire al più presto il Presidente della Regione per commissariare l'Ato idrico e fognario di Trapani. E poi, lo chiami come vuole, trovi la formula giuridica più appropriata, ma si assuma la responsabilità di nominare un "commissario" per coordinare e gestire la distribuzione dellacqua in provincia. Un "commissario", con ampi poteri, che possa intervenire immediatamente per raggiungere lunico risultato che serve, lacqua nelle case dei cittadini, lacqua nelle attività produttive. Tutto il resto è chiacchiera e facile propaganda. Il Presidente Lombardo ha il dovere di fare la sua parte fino in fondo. Annuncio che, nelle prossime ore, presenterò un atto ispettivo per sollecitare formalmente la nomina del commissari.
Crisi Eas, interviene il Vicepresidente dellAssemblea Regionale Siciliana Camillo Oddo
Trapani, 17 luglio 2012- Le gestione delle risorse idriche in provincia di Trapani rischia di essere fuori controllo. E un fatto grave che va denunci...
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