SpettacoloParigi, 23 settembre 2025 – È un addio che pesa come un macigno quello a Claudia Cardinale. L’attrice, volto luminoso e amatissimo del cinema italiano, si è spenta a 87 anni a Nemours, vicino Parigi. Accanto a lei i figli, in un abbraccio intimo che ha chiuso una vita straordinaria, segnata da talento, bellezza e passione per l’arte.
Nata a Tunisi (in Africa ma proprio di fronte la nostra terra), Cardinale ha conquistato il mondo con il suo fascino magnetico e la sua bravura. I grandi registi l’hanno voluta accanto a sé: Luchino Visconti la rese immortale con Il Gattopardo, Federico Fellini la portò in scena in 8½, Sergio Leone la rese protagonista indiscussa di C’era una volta il West.
Le sue interpretazioni hanno segnato intere generazioni. Basterebbe ricordare il ballo con Alain Delon nelle sale di Palazzo Gangi a Palermo: una scena che rimane tra le più belle e indimenticabili del cinema mondiale.
Tre David di Donatello, tre Nastri d’argento, il Leone d’oro e il David alla carriera. Ma soprattutto l’amore del pubblico, che non l’ha mai abbandonata e che oggi la piange con emozione sincera.
Per la nostra terra Claudia Cardinale non è stata solo una grande attrice: è stata un volto che ha raccontato la Sicilia al mondo. Indossando i panni di Angelica ne Il Gattopardo, ha dato vita a un personaggio che porta impressi i colori e le atmosfere della nostra isola. Girato tra Palermo, Ciminna e altri angoli di Sicilia, il film di Visconti è un pezzo di memoria collettiva che lega la diva per sempre a questa terra.
Anche a Trapani la notizia della sua morte ha suscitato cordoglio. Molti ricordano le emozioni vissute guardando i suoi film, simbolo di un’Italia elegante e appassionata, che attraverso il cinema ha saputo incantare il mondo. Le sue immagini, il suo sorriso e la sua voce resteranno nel cuore di chi l’ha amata.


