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Trapani – Dopo una serie di anomalie riscontrate a partire dallo scorso fine dicembre scorso in alcune zone della città di Trapani, scatta il divieto di utilizzo dell’acqua che arriva dalla rete comunale.
Con un’ordinanza contingibile e urgente il sindaco Giacomo Tranchida ha disposto lo stop all’uso dell’acqua in diverse strade della città dopo che i controlli hanno evidenziato la presenza di batteri potenzialmente pericolosi.
I primi risultati, relativi in particolare alla zona di via Dell’Uva, hanno confermato la non conformità dell’acqua ai parametri di legge, con la presenza di coliformi, Escherichia coli ed enterococchi intestinali. Per altri campioni si è ancora in attesa degli esiti di laboratorio. Il divieto riguarda tratti specifici di via Dell’Uva, via Del Cipresso, via Santa Costanza, via S.re Pecorella e un’utenza di via Del Legno. La misura ha effetto immediato e resterà in vigore fino a nuova comunicazione ufficiale.
Sono stati effettuati dei rilevamenti in collaborazione con l’ASP su diversi punti di controllo, in modo tale da capire le variazioni di inquinamento per singola zona analizzata, per individuare la fonte. Maggiori sono i livelli di inquinamento per zona rilevata, maggiori probabilità per individuare la fonte e debellare il problema.
Contestualmente sono iniziati i lavori di scavo per una individuazione precisa. Parallelamente é stata disposta fornitura idrica potabile per quelle abitazioni dove sussiste il problema ed attivato già dall’8 gennaio un servizio di rifornimento idrico alternativo tramite autobotti, destinato alle famiglie residenti nelle aree colpite dal provvedimento.