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    Trapani, sindacati in allarme: «Approvare subito il PEF 2027». A rischio 15 lavoratori di Formula Ambiente
    Redazione29 Settembre 2026 - Economia
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    Trapani – La paralisi politico-amministrativa del Comune di Trapani rischia di trasformarsi in una vera emergenza occupazionale. A lanciare l’allarme sono Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Sgl e Confial, che hanno inviato una lettera al presidente del Consiglio comunale, Alberto Mazzeo, chiedendo una rapida approvazione del Piano Economico Finanziario dei rifiuti (PEF) 2027.

    Al centro della vertenza ci sono i lavoratori di Formula Ambiente, società che gestisce i servizi di igiene pubblica nei territori di Trapani e Misiliscemi. L’azienda ha già avviato le procedure di licenziamento collettivo per 15 dipendenti, motivandole con la drastica riduzione delle attività programmate per gli ultimi tre mesi del 2026.

    La preoccupazione dei sindacati è cresciuta dopo l’ennesimo rinvio dei lavori del Consiglio comunale.

    «Ci auguriamo che questa sera il presidente del Consiglio e i consiglieri di opposizione possano, con senso di responsabilità nei confronti dei lavoratori che rischiano il licenziamento, approvare il PEF», dichiarano i segretari Andrea Genna (Fp Cgil), Rosanna Grimaudo (Fit Cisl), Giorgio Macaddino (Uil Trasporti), Mario D’Angelo (Sgl) e Francesco Lombardo (Confial).

    Per le organizzazioni sindacali, lo scontro politico e i ritardi nell’approvazione degli strumenti finanziari dell’Ente non possono ricadere sui lavoratori e sulla qualità dei servizi essenziali.

    Il timore è che, senza l’approvazione del PEF 2027, la riduzione delle attività possa proseguire e determinare ulteriori conseguenze sul piano occupazionale.

    «I tagli ai servizi aumenteranno e l’elenco dei lavoratori licenziati si allungherà ulteriormente», sostengono i sindacati, che chiedono al Consiglio comunale di «ritrovare immediatamente la sintesi politica necessaria per sbloccare la situazione finanziaria dell’Ente».

    La richiesta è dunque quella di superare rapidamente lo stallo amministrativo, salvaguardando i livelli occupazionali e garantendo la continuità e l’efficienza dei servizi di igiene pubblica a Trapani e Misiliscemi.

    Per le organizzazioni sindacali, è necessario un intervento immediato per evitare che le conseguenze della vertenza diventino irreversibili per i lavoratori e le loro famiglie.

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