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    Erice acqua torbida. Stasera aggiunta di cloro nel cisternone, domani nuovi controlli dell’Asp
    Laura Spanò1 Settembre 2026 - Attualità
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    Erice – Da almeno due mesi chi abita nel territorio di Erice, deve fare i conti con l’acqua che scorre dai rubinetti, gialle o addirittura in alcune ore della mattinata marrone. L’acqua inoltre è piuttosto viscida al tatto, a volte quasi oleosa e con il passare dei giorni sta praticamente rovinando tutti i sanitari delle case.

    Così gli ericini, ma è ormai da tempo che accade, paga tre volte l’acqua: quella che arriva con le bollette, quella che viene portata dalle autobotti private e naturalmente quella nelle bottiglie. Ormai si spende più in acqua che per altro.

    Ora il  Comune alle numerose lamentele dei cittadini risponde sottolineando che la torbidità dell’acqua distribuita in alcune zone di Erice potrebbe essere legata alle caratteristiche dell’acqua proveniente dal dissalatore di Trapani e che Siciliacque conta di completare entro la fine di settembre una serie di interventi sul sistema di approvvigionamento.

    Tra le operazioni previste ci sono il potenziamento del sistema di remineralizzazione e il raddoppio della condotta tra Mokarta e Milo. Un intervento che dovrebbe consentire una migliore gestione e miscelazione delle acque provenienti dal dissalatore con quelle del sistema Montescuro Ovest. Praticamente l’acqua che arriva dal dissalatore potrebbe essere eccessivamente desalinizzata e questo causa criticità alle condotte. Ma nel  frattempo il Comune  ha deciso di procedere a partire da questa sera 1 Settembre, con l’aggiunta di cloro nel  “cisternone”, mentre da domani 2 Settembre saranno effettuati nuovi controlli insieme all’Asp.

    Una decisione che arriva dopo che in queste settimane i consiglieri comunali d’opposizione hanno diffuso infatti i dati relativi ai campionamenti effettuati dall’Azienda sanitaria. In particolare era stato evidenziato che accanto ai 26 campioni batteriologicamente conformi sui 27 effettuati, nei verbali sarebbero presenti segnalazioni relative a torbidità, colore e odore in diversi punti del territorio. Nel condominio di via Alessandro Manzoni sarebbe stata invece rilevata una non conformità microbiologica. Sempre i consiglieri di opposzione avevano chiesto sempre all’amministrazione di rendere pubblici gli esiti delle ulteriori analisi e del tavolo tecnico e di chiarire le ragioni per le quali non fosse stata adottata un’ordinanza precauzionale.

    Dal canto suo il sindaco  respinge le accuse mosse nei confronti della sua amministrazione e sottolinea invece  la scelta di attendere prima di dire qualcosa, gli approfondimenti tecnici: “Qui non ci sono irresponsabili e nessuno dorme. Si lavora sotto traccia, dal vivo, non sui social. Prima di comunicare, crediamo sia necessario avere un quadro preciso della situazione. Si verifica, si capisce, si interviene e poi si informa”.

    Ecco il lunghissimo post del sindaco Daniela Toscano sulla sua pagina social

    “In questi giorni si è parlato della qualità dell’acqua in alcuni punti del territorio di Erice. Intendo fare chiarezza, soprattutto perché su temi così delicati non possiamo permetterci di creare allarmismi tra i cittadini, né che possano alimentarli soggetti “politici” che non hanno alcuna competenza in materia ed interpretano i dati a modo loro. Come avevo già dichiarato qualche giorno fa, abbiamo convocato e tenuto un tavolo tecnico con ASP, ATI e Siciliacque, che è stato molto proficuo. Ringrazio tutti gli interlocutori per la collaborazione mostrata.

    ACQUA TORBIDA

    Dal tavolo è emerso che la torbidità dell’acqua (che non è contaminazione!!!), sarà risolta da Siciliacque grazie ad interventi al sistema di approvvigionamento collegato al dissalatore di Trapani. Tra questi, il potenziamento del sistema di remineralizzazione e il raddoppio della condotta tra Mokarta e Milo, che consentirà una migliore gestione e miscelazione delle acque provenienti dal dissalatore con quelle del sistema Montescuro Ovest. L’acqua che arriva dal dissalatore, infatti, potrebbe essere eccessivamente desalinizzata, e questo, pare, causerebbe criticità alle condotte. Inoltre, direttamente nel dissalatore sarà installato un silos che conterrà anidride carbonica a ciclo continuo. Gli interventi, secondo quanto comunicato da Siciliacque, dovrebbero essere completati entro la fine di settembre.

    ESITI CAMPIONAMENTI ASP E DITTA INCARICATA DAL COMUNE

    Al fine di avere una panoramica ancora più chiara, il Comune ha anche incaricato, in aggiunta ai campionamento ASP, una ditta specializzata nell’analisi delle acque che ha sostanzialmente confermato i dati rilevati da ASP. Visti i parametri lievemente difformi, rilevati da ASP e confermati dalle analisi della ditta incaricata del Comune, che sono bassissimi e circoscritti, si è deciso di effettuare già da stasera degli interventi di aggiunta di cloro nel cosiddetto “cisternone” che fungerà, per l’appunto, da correttivo di eventuali anomalie, così da normalizzarle. A partire da domani verificheremo sul campo assieme ad Asp, l’efficacia di questa misura mediante controlli puntiformi e, se sarà necessario intervenire ancora, lo faremo. Ricordo a tutti che se ASP (che ha svolto ben 27 prelievi) avesse rilevato dei valori preoccupanti per la cittadinanza ci avrebbe sicuramente chiesto di predisporre misure certamente più drastiche. Riteniamo il parere di ASP certamente più qualificato e attendibile di quello di un consigliere comunale.

    Qualora la situazione non dovesse normalizzarsi, cosa che tendo ad escludere, valuteremo di adottare un’ordinanza con cui, in via prudenziale, chiederemo alla cittadinanza di adottare temporaneamente specifiche cautele per le utenze dotate di serbatoi o cisterne di accumulo: aggiunta in serbatoio di prodotti specificamente idonei (es. tipo Amuchina) nelle quantità previste dalla confezione. Insomma, non intendiamo minimizzare in alcun modo, ma neppure drammatizzare eccessivamente quanto sta accadendo. Stiamo gestendo e gestiremo la situazione con responsabilità. Certo è che dispiace anche a noi che l’acqua sia torbida nelle case di molti cittadini. A me per prima che, come sapete, sono residente nel nostro territorio!

    Una cosa, però, voglio dirla molto chiaramente. Qui non ci sono irresponsabili e nessuno dorme. Semplicemente, si lavora sotto traccia, dal vivo, non sui social. Prima di comunicare, crediamo sia necessario avere un quadro preciso della situazione. Non ci si avventura senza una meta. Questa è una precisa responsabilità di un sindaco. Ogni parola ha un peso preciso e va spesa solo al momento opportuno. Si verifica, si capisce, si interviene e poi si informa. Oggi abbiamo dovuto farlo in anticipo, rispetto a quando avremmo voluto, perché trascinati con forza in un inutile agone politico. A tal proposito, viene da chiedersi perché non scrivere una nota formale al sindaco, anziché un post su Facebook? Noi la pensiamo diversamente. Riteniamo che portare nei social una polemica di questa delicatezza significhi non avere rispetto delle istituzioni né dei cittadini, e alimentare possibili allarmismi che in alcuni casi, purtroppo, si sono già concretizzati. Tuttavia, vi invito a restare tranquilli, il Comune sta lavorando con ASP e Siciliacque per dare delle risposte”.

    Intanto ancora stasera l’acqua dai rubinetti fuoriesce ancora di un colore indefinibile e non certamente limpida così come la paghiamo

     

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