Politica
Trapani – Stasera è prevista l’apertura di una nuova sessione di lavori del Consiglio Comunale. A Palazzo Cavarretta il gruppo di Fratelli d’Italia dice di attendere la presenza del sindaco Giacomo Tranchida.
“L’aula – dice Maurizio Miceli – è il luogo naturale del confronto democratico, che egli continua a disertare ormai da troppo tempo. Noi, con senso di responsabilità e nel rispetto delle istituzioni e dei cittadini, abbiamo sempre garantito la nostra presenza e disponibilità al confronto su tutti i temi oggetto del dibattito pubblico, inclusi quelli richiamati nella stessa conferenza stampa del Sindaco. Riteniamo inaccettabile – prosegue Miceli – che il primo cittadino scelga di intervenire esclusivamente attraverso conferenze stampa o dichiarazioni unilaterali, evitando sistematicamente il contraddittorio in Consiglio Comunale. Il confronto si faccia in aula, non davanti ai microfoni”.
Fratelli d’Italia poi si rivolge al presidente dell’aula Alberto Mazzeo: “Esprimiamo inoltre piena solidarietà nei confronti di Mazzeo per le gravi accuse che gli sono state rivolte dal sindaco, accuse che riteniamo ingiustificate e strumentali, soprattutto alla luce del fatto che egli si è limitato a rappresentare la verità dei fatti. In un contesto democratico, chi ricopre ruoli istituzionali ha il dovere di parlare con chiarezza e trasparenza, senza essere oggetto di attacchi personali”.
Una scena politica che si surriscalda: “Alla luce delle allusioni e delle affermazioni emerse nella conferenza stampa del sindaco, riteniamo non più rinviabile un chiarimento politico serio e trasparente nelle sedi istituzionali”.
Ci sarà quindi un dibattito in aula? L’aula sarà capace di mostrarsi con comportamenti politici e non quelli talvolta, e da certi banchi, tipici dei leoni da tastiera? “Ad oggi – osservano da Fratelli d’Italia – assistiamo a un atteggiamento preoccupante: il sindaco non interviene, gli assessori parlano raramente e, quando presenti, i pochi esponenti della maggioranza in aula non forniscono risposte, limitandosi spesso a rinviare ogni chiarimento a comunicazioni scritte, segno evidente di una mancanza di indirizzo politico chiaro. Fratelli d’Italia ribadisce con fermezza che la sede del confronto politico è il Consiglio Comunale e che i cittadini meritano risposte immediate, pubbliche e trasparenti.Il sindaco venga in aula e si assuma le proprie responsabilità”.