Trapani – La Commissione Tributaria di Trapani ha accolto l’istanza di sospensione delle cartelle esattoriali emesse dall’Agenzia delle Entrate nei confronti della società Trapani Calcio, difesa dall’avvocato Vincenzo Scontrino.
Si tratta di un provvedimento che la proprietà ha accolto con estrema soddisfazione.
Il ricorso riguardava anche la Trapani Shark, per la squadra di basket, ma non è stata riconosciuta l’urgenza di una sospensione per la già avvenuta esclusione dal campionato.
La decisione stabilisce un principio giuridico che la difesa intende utilizzare come grimaldello per scardinare le sanzioni subite in entrambe le federazioni, e potrebbe comunque dare una grossa mano sotto l’aspetto calcistico in vista delle prossime udienze dinanzi al Tribunale federale nazionale (quella del Trapani Calcio è stata rinviata al 9 marzo).
Con la sospensione delle cartelle, la tesi difensiva sostiene che le basi per le sanzioni sportive siano venute meno. La richiesta alla FIGC e alla Lega è ora perentoria: la restituzione degli 11 punti di penalizzazione sottratti tra lo scorso anno e quello in corso. “Noi siamo stati truffati, sono una vittima di un operato fraudolento e le penalizzazioni erano irregolari. La società di basket non poteva essere esclusa sulla base di questi presupposti”, ha ribadito con forza il patron Valerio Antonini, confermando che la battaglia legale è appena iniziata