Cronaca
Mazara del Vallo – La Terza Sezione Penale della Corte d’Appello di Palermo ha messo la parola fine ad una vicenda giudiziaria iniziata nel 2021 che vedeva come protagonisti due pescatori mazaresi.
La Procura di Marsala infatti contestava a due pescatori mazaresi il reato di omessa dichiarazione dei redditi ai fini IRPEF nell’ambito della loro attività di impresa. La sentenza della Corte d’Appello è del 5 febbraio scorso.
Si tratta di G.V e G.A., assistiti dagli avvocati Natale Pietrafitta e Francesco Spina.
Il primo è stato assolto perché il fatto non è previsto dalla legge come reato in quanto – a seguito della rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale – i difensori sono riusciti a dimostrare che, almeno per il primo, non fosse stata superata la soglia di punibilità.
La medesima tesi era stata sostenuta anche in primo grado ma, l’allora giudice del dibattimento, non aveva tenuto conto delle doglianze difensive, così entrambi sono ricorsi all’impugnazione in appello e, finalmente, hanno ottenuto ampio riscontro.
Rimane, ancora, da chiarire la posizione del secondo degli imputati, nei cui interessi i difensori stanno valutando di adire la Suprema Corte di Cassazione.