• Alcamo
    Alcamo: le case di un quartiere popolare diventano “tele” per artisti internazionali
    Nel trapanese attuato progetto Urban sunrise per rivalutare una zona difficile Rigenerare il quartiere non soltanto con l'arte ma anche ponendo l'attenzione alle esigenze socio-abitative.
    Redazione23 Gennaio 2026 - Attualità
  • Condividi Facebook X WhatsApp Messenger
  • alcamo urban artAttualità

    Alcamo – E’ arrivato al traguardo finale il progetto ‘Urban sunrise’ per la riqualificazione del quartiere Maria Ausiliatrice, un insieme di palazzine popolari (di proprietà dell’Iacp e della Regione) a ridosso di quartieri residenziali, dove si vive in condizioni difficili.

    Domani sabato 24 gennaio, dalle ore 15, si terrà una parata con gli artisti che sono intervenuti a partire dall’agosto scorso sia sulle facciate di 14 immobili che dentro alcune case, grazie al progetto finanziato nell’ambito della Missione 5 del Pnrr.

    L’animazione artistica del progetto è stata affidata a Igor Scalisi Palminteri, mentre il racconto e la diffusione del percorso sono stati accompagnati dalla collaborazione con Street Art Cities e VediPalermo.

    “Siamo apparentemente alla fase conclusiva di questo processo, ma in realtà tutto comincia adesso – spiega Scalisi Palminteri – perché continua l’attenzione e la cura che devono essere dedicate a questo quartiere e alle persone che lo abitano. In questi mesi abbiamo compreso le difficoltà quotidiane di chi vive qui. Un murale non è solo pittura e colore: è anche cura, ascolto e attenzione. Per questo abbiamo attivato un dialogo con la Prefettura e con i servizi sociali, perché crediamo che la rigenerazione non possa essere solo estetica, ma debba riguardare anche la qualità della vita”.

    L’artista Igor Scalisi Palminteri ha anche regalato ad alcuni residenti murales all’interno dei loro appartamenti nelle palazzine popolari.

    Ad Alcamo per “dare colore” al quartiere sono arrivati artisti da tutto il mondo: 2Bleene (Porto Rico), Chekos (Italia), Gio Pistone (Italia), Igor Scalisi Palminteri (Italia), Kitsune (Belgio), Loste (Italia), Medianeras (Argentina), Millo (Italia), NeSpoon (Polonia), Nino Carlotta (Italia), Taxis (Grecia), Tellas (Italia), Yuda (Messico) e Zurik (Colombia).

    “Dobbiamo continuare a lavorare per restituire alla comunità una zona che per troppo tempo è rimasta ai margini. Il momento conclusivo vuole essere una festa collettiva, ma anche l’inizio di un nuovo percorso condiviso che riguarda non solo questo quartiere, ma l’intera città, attraverso il coinvolgimento delle associazioni e delle istituzioni”, ha detto il sindaco di Alcamo, Domenico Surdi

    "® Riproduzione Riservata" - E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione






  • Ricerca articoli

    Stai cercando un articolo passato?

    Puoi filtrare per data, autore o titolo.

    Cerca articoli →
  • Altre Notizie Attualità