Cronaca
Trapani – La determinazione dirigenziale è dello scorso 13 gennaio, in quell’occasione il Libero Consorzio Comunale del capoluogo ha impegnato le somme necessarie per le spese di lite e ha dato il via a un procedimento semplificato davanti al Tribunale di Trapani, ai sensi dell’articolo 281 decies del codice di procedura civile per ottenere dal giudice una condanna della società granata relativa alla voltura delle utenze di energia elettrica e gas dello stadio a proprio nome, così come previsto dagli atti di concessione.
In pratica l’ex Provincia ha avviato formalmente un’azione giudiziaria contro la F.C. Trapani 1905 per le utenze dello Stadio Polisportivo Provinciale mai volturate e mai rimborsate, nonostante quanto previsto dal contratto di concessione.
La vicenda è ormai nota: le bollette dello stadio sono state anticipate dal Libero Consorzio, che ha poi chiesto alla società concessionaria il rimborso e la regolarizzazione delle utenze, rimborso che ad oggi, non è arrivato, né le utenze sono state volturate, e questo nonostante diffide e un decreto presidenziale (il n. 63 del 4 novembre 2025) che autorizzava già l’azione legale.
Da qui la scelta di procedere davanti al giudice civile, per far rispettare un obbligo contrattuale. Per attivare il procedimento, il Libero Consorzio tramite PagoPA al Ministero della Giustizia ha sborsato 545 euroquesto certifica che il contenzioso è ormai entrato nella sua fase giudiziaria.
Dal canto suo la società granata continua a sostenere che le bollette andrebbero compensate con i lavori di ristrutturazione eseguiti allo stadio, rivendicando investimenti milionari e parlando apertamente di “tentata truffa” da parte delle istituzioni.