CronacaTrapani – La Divisione anticrimine della questura del capoluogo ha rafforzato l’azione preventiva contro ogni forma di criminalità. Negli ultimi tre mesi sono stati notificati 50 avvisi orali a soggetti – italiani e stranieri – ritenuti socialmente pericolosi per condotte illecite e precedenti penali. Dieci di questi provvedimenti sono risultati “aggravati”, corredati da prescrizioni più severe nei confronti di persone già condannate per delitti non colposi: a loro è stato vietato l’uso di apparati radiotrasmittenti, visori notturni, strumenti balistici, armi giocattolo, prodotti pirotecnici e sistemi di cifratura.
I destinatari dei provvedimenti sono coinvolti in reati: evasione, furti, rapine, danneggiamenti, possesso ingiustificato di armi o arnesi da scasso e violazioni in materia di stupefacenti, episodi che negli ultimi mesi avevano alimentato allarme nella comunità.
Gli avvisi orali confermano la strategia della questura nel rafforzare la sicurezza pubblica attraverso un monitoraggio costante dei soggetti più a rischio. Strumento immediato e concreto di prevenzione, l’avviso può inoltre aprire la strada a misure più incisive: nei casi di reiterazione delle condotte, la polizia potrà proporre al tribunale l’applicazione della sorveglianza speciale, semplice o con obbligo/divieto di soggiorno.
L’attività è in linea con le direttive del questore di Trapani, Giuseppe Felice Peritore.


