CronacaMarsala – Si sono conclusi con la notifica dell’avviso conclusione indagini, gli accertamenti preliminari della Procura della Repubblica di Marsala a carico di un cittadino extracomunitario di nazionalità egiziana, incensurato e richiedente asilo, formalmente accusato dei reati di lesioni personali aggravate e porto abusivo d’armi od oggetti atti ad offendere.
L’attività investigativa, svolta in sinergia dai poliziotti del Commissariato di Marsala e della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Marsala, ha riguardato un’aggressione con arma da taglio, che ha avuto luogo nella tarda serata dello scorso 4 settembre, in Piazza Piemonte e Lombardo.
Nello specifico, il ragazzo egiziano è stato ritenuto responsabile dagli inquirenti dell’aggressione consumatasi ai danni di un altro cittadino pure lui straniero proveniente dal Sudan, il quale, dopo un banale diverbio verbale avuto con l’altro straniero, è stato raggiunto da più fendenti, sferrati con un coltello a serramanico dalla lama lunga circa 10 c.m., arma bianca che l’aggressore deteneva illecitamente con sé, occultata nella tasca dei pantaloni.
La vittima riportava molteplici ferite lacero-contuse, ed in particolare, a braccio, avambraccio, spalla e fianco sinistri, lesioni queste che richiedevano il pronto intervento dei sanitari del 118.
La Polizia di Stato di Marsala, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica, è riuscita, in brevissimo tempo, a risalire al presunto colpevole dell’assalto a mano armata ed a raccogliere elementi utili che comprovassero il suo coinvolgimento nei fatti di reato.
Per tali motivi, il 23enne egiziano è stato raggiunto dall’Avviso di conclusione delle indagini preliminari.


